
Il cuoppo di mare è un cono di carta paglia colmo di pesciolini e frutti di mare appena fritti, dorati e fragranti. Alici, calamaretti, gamberetti e piccoli pesci di paranza vengono tuffati in una pastella leggera o infarinati e fritti rapidamente, creando un contrasto irresistibile tra croccantezza esterna e polpa tenera. Si mangia passeggiando sul lungomare, con le dita e magari una spruzzata di limone. È uno street food salato, caldo e profumato di mare, perfetto tra un bagno e un aperitivo.
Ad Amalfi il cuoppo è il simbolo più spontaneo della cucina di mare quotidiana. Racchiude l’anima marinara della Costiera: pesce semplice, pescato locale e frittura veloce da gustare sul momento. È il cibo delle passeggiate sul porto e delle friggitorie affacciate sul mare.
Il cuoppo nasce come cibo popolare dei pescatori campani, diffuso tra Napoli e la Costiera Amalfitana già tra Settecento e Ottocento. Il cono di carta permetteva di servire fritti misti caldi e poco costosi da mangiare per strada. Con il tempo è diventato un’icona gastronomica della costa, oggi proposta sia nelle friggitorie storiche sia nei ristoranti informali.
Ristoranti verificati, mappe e contesto culturale per ogni piatto tipico.
Scarica l'appiOS e Android. Download gratuito.