
Gli Ndunderi di Minori sono piccoli gnocchi dalla forma allungata e leggermente scanalata, dal colore chiaro e dalla consistenza morbida ma compatta. Preparati con ricotta fresca, farina e uova, regalano al palato una delicatezza lattica che si sposa perfettamente con il profumo intenso del ragù o con semplici sughi di pomodoro. In bocca risultano vellutati e avvolgenti, capaci di trattenere il condimento in ogni piega. È un primo piatto sostanzioso e conviviale, spesso protagonista dei pranzi domenicali sulla Costiera Amalfitana.
A Minori gli ndunderi sono molto più di una pasta: sono un simbolo identitario della città e della sua tradizione gastronomica. Considerati tra le forme di gnocco più antiche d’Italia, rappresentano l’eredità culinaria di una comunità che ha custodito nei secoli tecniche e sapori medievali.
Le origini degli ndunderi risalgono almeno al Medioevo, quando una pasta simile, chiamata “nocchi”, veniva preparata nei conventi della Costiera Amalfitana. A Minori la ricetta si è tramandata nei secoli quasi immutata, grazie all’uso della ricotta locale e alla lavorazione manuale. Oggi il piatto è riconosciuto come specialità tradizionale della città e celebrato durante feste e rievocazioni gastronomiche.
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